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lunedì, 31 dicembre 2007

Cairo e la Sensi, beneficenza agli operai

Fonte: AlessandroRosina.it

L’incasso del match di Coppa Italia devoluto alle famiglie dei lavoratori morti nell’acciaieria torinese

Due notizie campeggiavano nel sito del Torino, ieri: una annunciava l’amichevole che i granata disputeranno con la Pro Sesto (C1) il 6 gennaio alle 14,30 a Sesto San Giovanni. L’altra notizia, invece, andava ben oltre lo schermo del computer e l’interesse sportivo. Oggi, a commentarla, si rischia di scivolare nella retorica. Non sia così. Sia piuttosto lo stesso presidente Cairo a raccontare, spiegare: «La tragedia di inizio dicembre nell’acciaieria torinese della Thyssen mi aveva e ci aveva colpito tutti, profondamente. Nel rogo erano subito morti diversi operai, altri lotta vano in ospedale per sopravvivere, altri ancora erano agonizzanti e si disperava di salvarli. Mo rire in quel modo al giorno d’oggi, in una fabbrica, è assolutamente assurdo, ingiusto. Sono fatti che non dovrebbero mai capitare in un Paese ci­vile. Sto parlando anche da imprenditore, non solo da padre di famiglia. Subito dopo la tragedia mi ero mosso affinché il Torino potesse scendere in campo contro l’Inter con la fascia del lutto al braccio. Fu osservato anche un minuto di silenzio. Era un modo simbolico per esprimere solidarietà alle famiglie delle vittime, per far sentire loro la nostra vicinanza, il nostro affetto. E mi rincuorò vedere allo stadio anche un grande striscione di solidarietà per gli operai, mostrato dai nostri tifosi. Ma io non volevo fermarmi lì. Intanto altri morivano, dopo giorni di terribile agonia: la tragedia continuava, 6 sono poi diventati gli operai deceduti.

 

«Dopo la partita con la Roma in Coppa Italia un giornalista mi chiese se stessi pensando di fare anche qualcosa di concreto. Risposi di sì: ci stavo già ragionando da giorni. Adesso posso finalmente annunciare quel che Rosella Sensi e io abbiamo deciso: l’intero incasso della partita di Coppa Italia sarà devoluto ai parenti degli operai morti (66 mila euro, al netto dell’Iva; ciascuna società ha rinunciato a incassare la propria parte, ammontante al 50% dell’incasso totale; ndr). Ho telefonato alla Sensi, le ho proposto di condividere questo gesto di solidarietà, ho trovato in lei la mia stessa sensibilità, la mia stessa disponibilità. La ringrazio ancora una volta, anche dalle colonne di Tuttosport. Il nostro è un modo per aiutare queste famiglie, avvolte nella disperazione e alle prese con difficoltà anche enormi. Un aiuto concreto, che rafforza e dà ancor più significato a quei sentimenti espressi subito dopo la tragedia. Per con cludere, devo dire che mi ha fatto piacere anche vedere che il nostro mister Novellino ha poi de ciso di devolvere, sempre alle famiglie delle vittime, la multa comminata dal giudice sportivo per l’ultima espulsione patita. Io, noi, tutto il Torino e la Roma abbracciamo idealmente i parenti degli operai: e adesso possiamo dare loro anche un aiu to concreto».

Pensieri scritti da VeronicaV20 alle dicembre 31, 2007 14:29 |
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Commenti
#1   02 Gennaio 2008 - 09:25
 
iniziativa importante

però aspettiamo i fatti da parte dei responsabili di questo massacro.
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Commenti
commenti (1) |
categoria:calcio, importante, iniziative
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